Un po' di filosofia Instabus EIB Crestron System
Un po' di filosofia
La domotica al servizio dell'uomo
La casa di ieri, di oggi e di domani
Cos'è possibile oggi

La domotica al servizio dell'uomo

 

Domotica vuol dire qualità di vita

Quando comperiamo un nuovo computer siamo proprio sicuri che questo renderà la nostra vita più agevole?
Non sempre la risposta è si.
La domotica propone tecnologie che combattono le difficoltà, indotte nella nostra vita, da elementi al suo pari livello, cioè tecnologici.
La domanda ora sorge spontanea, com'è possibilie che altrettanta tecnologia combatta i problemi dati dalla tecnologia?
Interazione, integrazione, stabilità ed interfacce disegnate "su misura" permettono questo, la domotica si adatta all'uomo, non è l'uomo che si adatta alla domotica, partendo dai singoli interrutori, arrivando fino ai palmari d'ultima generazione.
L'interazione tra apparecchi domotici di controllo (quali touch screen) e gli apparecchi d'uso domestico (quali televisori o impianti audio) rende la nostra casa un tutt'uno con la domotica;
l'integrazione dei sistemi domotici in alcuni di questi apparecchi (come nei sistemi di controllo clima per reti instabus) garantisce le massime prestazioni dal sistema; l'assoluta stabilità dell'impianto, che taglia gran parte dei problemi decentralizzando lo stesso e lavorando a livelli software molto bassi (programmazione di microcontrollori e PLC), da al cliente un prodotto funzionale; la personalizzazione di pulsanti ed interfacce garantisce una facilità d'uso mai provata, questi sono i punti che rendono la domotica una zona dove i confini sono dettati solo dall'immaginazione.

 

La domotica: punto di riferimento per anziani e disabili

Immaginiamo le difficoltà che un disabile deve affrontare ogni giorno.
Immaginiamo ora lo stesso disabile che sorveglia ed amministra edifici pubblici o privati, anche di considerevoli dimensioni.
Il disabile riacquista indipendenza, responsabilità e di conseguenza voglia di vivere. Questi saranno i diversamente abili del nostro immediato futuro che oltre a svolgere un lavoro, grazie alla domotica, avranno la vita facilitata dall'automazione della propria abitazione; touchpanels wireless, palmari, comandi vocali, sensori di presenza e posizione, tutte tecnologie al servizio dei meno fortunati
che potranno ritrovare facilità nell'alzare una tenda o nell'aprire un'imposta.
Anche agli anziani la domotica da una risposta coerente ai loro problemi, come orologi da polso, i bracciali per teleassistenza monitorano costantemente temperatura corporea, pressione sanguinia, battiti del cuore e molti altri parametri utili a dottori o infermieri per controllare lo stato di salute del paziente; tutto questo oltre ai suddetti servizi di agevolazione della vita in casa.

 

Realizzazione di una casa domotica con instabus EIB e Crestron

Sebbene nell'immediato futuro si assisterà alla convergenza dei tre "guru" della domotica europea (EIBA, BCI e EHSA) nell'associazione KNX, per adesso la soluzione ideale nell'ambito domotico è abbinare lo standard bus di EIBA (EIB, commericalmente chiamato instabus) con le interfacce multifunzione di Crestron (leader mondiale nella costruzione di apparecchi di controllo e automazione).
L'interazione tra i due sistemi è resa possibile in svariati modi; solitamente per impianti di notevoli dimesioni si preferisce inserire un gateway instabus-RS232 da collegare direttamente alla centrale Crestron, al contrario, per impianti di dimensioni limitate, si può connettere la centrale direttamente alla linea bus tramite le apposite uscite instabus predisposte sulla centrale stessa.
I motivi di questa scelta (EIB con Crestron) stanno nella ricerca di dispositivi con migliori prestazioni e (ovviamente) compatibilità fra loro; EIBA è sicuramente il leader europeo per quanto riguarda le reti BUS da utilizzare a scopo domotico, mentre Crestron offre delle interfacce di comando e controllo di ottimo livello; bisogna poi analizzare il problema dell'affidabilità, due sistemi completamente differenti l'uno dall'altro interconnessi tra loro possono dare grossi problemi in questo campo, non è così.
Proprio questo è punto di forza dell'impianto, se il sistema Crestron (nel nostro caso d'alto livello) dovesse trovarsi per qualsisasi motivo instabile, l'altra parte dell'impianto non ne risentirebbe, dando comunque i servizi base.

 

 

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